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Torre Peliade o Castello di Mare
La Torre Peliade o Castello di Mare, detta
anche Colombaia, č senza dubbio il simbolo della cittą di
Trapani. Posta sull'isoletta omonima
a guardia del porto, rappresenta un patrimonio storico che
racchiude in sč secoli di vita della cittą. Lo storico Diodoro Siculo attribuisce
la prima edificazione al cartaginese Amilcare Barca,
padre di Annibale il quale, intorno al 260 a.C., eresse
la torre chiamata Peliade al posto di un
preesistente faro. Il nome "Colombaia" deriva
dal fatto che per diversi secoli fu utilizzata come nido
di colombi e punto di partenza della loro migrazione
verso lAfrica. E' possibile anche che in passato
venisse utilizzata come luogo di culto per celebrare dei
riti pagani in onore della dea Venere ericina. Nel corso dei secoli fu adattata a
torre di difesa e di segnalazione. Nel XIX secolo, fino
al 1965, viene adibita a carcere.
Oggi la struttura č abbandonata alle intemperie, anche se
enti e associazioni stanno cercando di portare avanti dei
progetti per il suo recupero.
Porta Botteghelle
In seguito all'ampliamento della cittą fu
aperta nel XIII secolo. Fuori da questa porta vi era un
piccolo Cimitero degli Ebrei. E' diametralmente opposta, lungo
la Via Cassaretto, la Porta Serisso o Ossuna, di cui ormai č
solo visibile solo un frammento dell'arco portante. E' sita in
Via Botteghelle.
Porta Oscura e Torre dell'Orologio
E' la pił antica porta della cittą
raffigurata anche nell'antico stemma di Trapani. Pur avendo
subito varie modifiche durante i secoli, ancora oggi sorge
adiacente al Palazzo Senatorio. Risale forse all'epoca di
Giacomo d'Aragona la costruzione della torre dell'orologio che
venne alzata sopra la porta. Sita in Via Torrearsa, possiede
uno stato di conservazione discreto. Attribuita all'epoca
cartaginese la porta e al XIII secolo la torre.
Bastione Imperiale o di Sant'Anna
L'inizio della sua costruzione risale al
1545 per ordine di Carlo V, che per questo fece chiudere una
delle porte della cittą che lģ si trovava e di cui non si
conosce il nome. Fu ampliato successivamente dal Lignč nel
secolo successivo e probabilmente completato, nelle forme
attuali, nel 1673. Ubicato all'estremitą nord-ovest dei resti
della cinta muraria, fu restaurato negli anni '90. Attualmente
non ha nessuna destinazione d'uso ed č di proprietą
comunale.
Torre di Lignč o di Ligny
Fu costruita per ordine del Vicerč Claudio
Moraldo , principe di Lignč, nel 1671. Torre difensiva
quadrangolare in pietra e tufo, ha modanature angolari a forma
di cono rovesciato. Il prospetto principale č quello rivolto
verso la cittą. Esso presenta: una piccola porta di ingresso,
una finestra ad arco ribassato sovrastata da tre stemmi ed una
lapide ed un balcone sporgente sul coronamento. E' ubicata
sull'estrema punta nord-occidentale della cittą, č sede del
Museo di Preistoria e Protostoria. E' di proprietą comunale.
Bastione Impossibile
Fu costruito nella metą del XVI secolo. Il
bastione fu chiamato "Impossibile" perchč era in
parte costruito su di un pessimo terreno di fondazione, il cui
sottosuolo era acquitrinoso, e quindi soggetto a continue
frane. Ubicato all'estremitą sud-orientale della scomparsa
cinta muraria, č di proprietą comunale. Recentemente lo
spazio adiacente č stato adibito a parcheggio.
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