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A Trapani esistono dei luoghi che consentono di
ampliare le proprie conoscenze culturali e artistiche. Nell'antica chiesa
di San Giacomo Maggiore, edificata dai Cavalieri dell'ordine equestre di
San Giacomo di Compostela nel XIII secolo, sorge oggi la Biblioteca
Fardelliana (1830), per iniziativa del Generale Giovan Battista Fardella e
del letterato Giuseppe Berardo Di Ferro. La Fardelliana è tra le
biblioteche più conosciute della Sicilia per il ricco fondo di
manoscritti antichi, corali, opere del ‘500, ‘600 e ‘700, affiancati
a circa 119.000 volumi dell'800 e del '900 e una raccolta di stampe
antiche. Tra i musei da visitare ricordiamo il Museo Regionale Pepoli e il
Museo di Preistoria.Il primo ha sede nei locali dell'ex convento dei
Carmelitani, attiguo alla Chiesa dell'Annunziata, con essa edificato nel
sec. XIV. Al suo interno è conservato il patrimonio artistico della
città: dai quadri del Carreca ai gioielli in corallo realizzati dalle
maestranze trapanesi. Il Museo Trapanese di
Preistoria sorge nel 1983 ed ha sede a Torre di Ligny. All'interno sono
raccolti materiali preistorici rinvenuti, in massima parte, nel territorio
trapanese, nella provincia di Palermo e nel Nord Africa, in Algeria e
Tunisia.
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